Il design incontra lo spettacolo dal vivo e nasce il Fringe Design, in occasione del Fuorisalone 2025. Dal 7 al 12 aprile a Milano all’interno di Plinio il Giovane, il teatro- showroom di via Cernuschi 1, degli oggetti creati da giovani designer sono coinvolti da alcuni attori indipendenti per dar vita a nuovi innovativi spettacoli. Sono due espressioni creative differenti, che si incontrano per celebrare il made in Italy. E per coinvolgere il pubblico, che può così cogliere tutte le particolarità degli oggetti di design con modalità nuove.
E’ anche l’incontro tra due eventi che in periodi dell’anno differenti coinvolgono il pubblico da lungo tempo. Da una parte il Fuorisalone con la Milan Design Week, corollario del Salone del Mobile, che da anni attira a Milano appassionati di design e di prodotti di alta artigianalità e ha fatto del capoluogo lombardo la capitale del design. Dall’altra il Fringe Milano OFF, voluto da Renato Lombardo e Francesca Vitale per offrire con il Festival una vasta gamma di spettacoli non convenzionali in spazi altrettanto non consueti, raggiungendo così un pubblico nuovo.
In scena, da Plinio il Giovane, la sedia in legno diventa, ad esempio, occasione per parlare di precarietà. Oppure con una chaise longue si racconta l’equilibrio sottile che caratterizza la nostra esistenza.
Questi gli appuntamenti del Fringe Design da Plinio il Giovane.
Lunedì 7 aprile, ore 19,00: “Vietato sporgersi dentro” di e con Alice Gagno. Prodotto in scena “Atto”. Designer: Luna Silingardi.
Al centro un oggetto di scena che diventa strumento di lavoro nomade, con possibilità di essere trasportato a tracolla grazie alla sua leggerezza e possibilità di essere smontato. Realizzato con scarti di taglio laser, ogni pezzo è unico e racconta un approccio sostenibile al design. Nato dall’incontro tra una giovane designer e un’azienda storica, il progetto rinnova la tradizione del brand. “Atto” unisce memoria e innovazione, trasformando materiali di recupero in un oggetto versatile e dinamico, perfetto per chi vive il design in movimento.
Martedì 8 aprile ore 19,00: “80 centesimi” di e con Pietro de Nova e Maurizio Zucchidi compagnia il Milione. Prodotto in scena: sedia “Indrè”. Designer: Francesco Ippoliti.
Nel mondo del design, come in quello del teatro, il movimento è essenza. La nuova sedia in legno di Plinio il Giovane incarna questa filosofia, trasformando l’atto di sedersi in un’esperienza dinamica e coinvolgente. L’oscillazione è il battito narrativo di “80 centesimi”, lo spettacolo di Pietro De Nova, che racconta la precarietà della vita con leggerezza e profondità. Come la sedia, anche la storia sul palco si muove tra stabilità e incertezza, tra il bisogno di ancorarsi e la voglia di lasciarsi andare. L’azione scenica e il design si incontrano così in un dialogo inaspettato: entrambi raccontano il nostro tempo, fatto di equilibri fragili e di continue trasformazioni.
Mercoledì 9, giovedì 10 e venerdì 11 aprile – ore 19,00: “Partita a scacchi” con Alex Gezzi ed Elena Pavoni di Teatroscienza. Prodotto in scena: Urna “IDA”. Designer: Matteo Di Ciommo.
Dalla consapevolezza di essere mortali, Matteo Di Ciommo realizza, una per una, piccole architetture in legni pregiati, ispirate a cenotafi e tabernacoli, di forte carattere spirituale. In scena Alex ed Elena in un dialogo tra la vita e la morte dove vincerà la vita. Partita a scacchi è un omaggio al capolavoro di Ingmar Bergman, “Il settimo sigillo”: Quattro mosse per arrivare a scacco matto, quattro mosse per arrivare alla più ovvia e al tempo stesso la più imprevedibile delle conclusioni.
Sabato 12 aprile – ore 19,00: “La genesi del rigenero” di e con Beppe Allocca. Prodotto in scena: tappeto e chaise longue “Folia”. Designer: Francesco Ippoliti (chaise longue).
“Folia” nasce dall’id di un foglio, leggero e flessibile, che si adatta allo spazio e al corpo come una pagina che accoglie parole e pensieri. Il suo design sospeso e minimale richiama la precarietà e l’equilibrio sottile che caratterizzano la nostra esistenza. Il design di questa chaise longue è il risultato di una ricerca che affonda le radici nella storia di Plinio il Giovane, riprendendo forme iconiche del marchio e mescolandole con sperimentazioni rimaste per anni solo prototipi mai venuti alla luce. Folia si collega in modo naturale alla figura della chaise longue, simbolo per eccellenza dell’introspezione, del dialogo interiore e della necessità di comprendere sé stessi e gli altri, diventando così luogo di pensiero, una superficie su cui distendersi, riflettere e riconoscere il valore autentico delle cose.
(Nella foto, Atto, disegnato da Luna Silingardi, protagonista lunedì 7 aprile dello spettacolo da Plinio il Giovane, nell’ambito del Fringe Design)