I Legnanesi al Manzoni con Enrico Dalceri Mabilia - Antonio Provasio Teresa - Italo Giglioli Giovanni Foto di Angelo Redaelli

I Legnanesi al Manzoni, il ritorno. Qualche anticipazione

I Legnanesi al Manzoni, il ritorno. Dopo sessant’anni i Legnanesi tornano nel teatro di via Manzoni e tornano a Milano. Allora, nel 1965, era stato un successo, che si annuncia pronto a ripetersi dall’8 gennaio al 22 febbraio 2026. Giocando sulla riproposta dei Legnanesi al Manzoni lo spettacolo si intitolerà I Promossi sposi. Enrico Dalceri aggiunge che ci sarà un quadro dedicato a Renzo e Lucia, mentre un altro sarà più legato alla attualità. Non cambia però la partenza dal cortile, visto come luogo dove incontrarsi. Da qui si sviluppano poi tutte le storie.

Naturalmente in scena si parla il dialetto legnanese, pur molto italianizzato per una comprensione che va ormai oltre la Lombardia. I numeri parlano infatti di 150.000 spettatori a stagione e non più con prevalenza di 60enni. L’età si è abbassata, si è avvicinato anche il pubblico più giovane e la domenica è la giornata delle famiglie, con i bambini che si divertono. Ugualmente cambiata è la comicità, perché ora si ride in modo diverso rispetto a un tempo, fa notare Antonio Provasio, entrato nella Compagnia nel 1983. È una evoluzione che però non fa dimenticare la tradizione. Che tocca anche le musiche, tutte realizzate con l’orchestra in sala d’incisione. Enrico Dalceri, che cura questo aspetto, ci tiene a sottolinearlo: niente computer.

Uguale professionalità caratterizza i boys. Non sono più ragazzi che di giorno fanno altri lavori: i loro errori, che un tempo facevano ridere, oggi non sarebbero più accettati dal pubblico. Così i boys da alcuni anni vengono tutti dalle scuole di danza. In particolare da MTS.

È un annuncio che si vive come un momento di festa: il ritorno dei Legnanesi al Manzoni corona un lungo corteggiamento, che, come ricorda il direttore Alessandro Arnone, è iniziato nel 2019. Ugualmente soddisfa i Legnanesi, che parlano del «salotto di Milano» definendolo la collocazione giusta per lo spettacolo che si propone come rivista all’italiana con musica, danza, quadri spettacolari della Mabilia. In poche parole tutto quello che il pubblico ama. Così, in questo momento di festa è più facile svelare dei segreti. Si parla dell’unico attore legnanese doc che invece in scena è Carmela, la «terrona». Si raccontano dei piccoli segreti portafortuna, che sono un fiocco rosso che porta energia positiva per Enrico Dalceri, versione Mabilia, e due cornetti regalati dalle rispettive mogli, come legame con Napoli, per Italo Giglioli e Antonio Provasio.

Che cosa racconterà lo spettacolo? La moglie di quest’ultimo, Mitia Del Brocco, da vari anni autrice dei testi, racconta che per la prima volta è nato prima il titolo del testo. Ci sarà anche Alessandro Manzoni? Per la risposta bisognerà aspettare fino a giovedì 8 gennaio 2026. Poi i Legnanesi al Manzoni saranno in scena fino al 22 febbraio per un totale di 42 date milanesi. Intanto da lunedì 14 aprile sono aperte le prevendite.

(Nella foto di Angelo Redaelli, I Legnanesi al Manzoni, in occasione della conferenza stampa di presentazione del ritorno nel teatro di via Manzoni. Da sinistra, Enrico Dalceri – Mabilia, Antonio Provasio – Teresa, Italo Giglioli – Giovanni)